L’organizzazione per i diritti umani Outright International presenta un rapporto sulla discriminazione delle persone asessuali
L’organizzazione internazionale per i diritti LGBT Outright International ha presentato un rapporto sulla discriminazione e la violenza contro le persone asessuali in diversi paesi. Il documento è datato ottobre 2026; LGBTQ Nation ne ha riferito i risultati il 22 ottobre.
Il rapporto è stato realizzato con il contributo dell’attivista britannica Yasmin Benoit e di dieci rappresentanti di comunità asessuali di dieci paesi. Hanno partecipato a due focus group online nel giugno 2026. Si tratta di una rassegna di ricerche e testimonianze precedenti, non di una nuova indagine rappresentativa che permetta di misurare la discriminazione su scala mondiale.
L’asessualità consiste nel provare poca o nessuna attrazione sessuale verso altre persone. Si distingue dall’astinenza volontaria e non esclude relazioni romantiche o attività sessuale.
Gli autori descrivono bullismo a scuola, molestie sul lavoro, violenza sessuale e ostacoli all’accesso alle cure. Esaminano inoltre i tentativi di modificare l’orientamento delle persone asessuali e i casi in cui viene considerato una malattia da curare.
Nell’Ace Community Survey del 2022, 8.958 persone dello spettro asessuale hanno risposto a una domanda sulle terapie di conversione. Di queste, il 7,8% ha riferito che era stato loro consigliato di sottoporvisi a causa della propria asessualità, il 3,1% che era stata loro offerta e lo 0,5% di averla seguita. Erano consentite risposte multiple, quindi queste percentuali non possono essere sommate. La partecipazione al questionario online era volontaria; i risultati non rappresentano tutte le persone asessuali.
Un altro esempio è uno studio del King’s College London pubblicato nel febbraio 2025. Tra 400 partecipanti in Inghilterra, il 23% considerava l’asessualità un problema di salute mentale, mentre il 71% sosteneva la tutela giuridica delle persone asessuali. I ricercatori hanno precisato espressamente che anche questo campione non era rappresentativo del paese.
Outright propone di includere più chiaramente le persone asessuali nelle leggi antidiscriminazione, nella ricerca e nel lavoro delle organizzazioni LGBT. Gli autori si chiedono inoltre come evitare l’imposizione di trattamenti per l’asessualità, preservando l’accesso alle cure per chi soffre per l’assenza di desiderio o attrazione sessuale.
Urania aveva già raccontato l’inclusione delle «pratiche asessuali» tra gli atti punibili nel nuovo Codice penale del Niger. La legge, tuttavia, non definisce il significato di «pratiche asessuali».


